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Giorni fa con le mie amiche si parlava di storie che iniziano e di storie che finiscono.
Ci siamo concentrate sulle rotture. Perché una di noi ne sta affrontando una.
Si parlava del perché una storia inizia e finisce a volte senza un vero motivo valido.
Non so da dove mi sia venuto, ma è nato un paragone straordinario sull’inizio, lo svolgimento e la fine di un rapporto.
Una seduta di ceretta dall’estetista.
Prima fase: La cera
Calda sulla pelle, a tratti piacevole a tratti troppo calda. Ormai sei li quindi continui pensando che tutto sommato non è male e che per sapere cosa ti aspetta davvero, devi arrivare fino in fondo, anche se non si è mai totalmente convinte sdraiate mezze nude su quel lettino terrificante.
Seconda fase: L’attesa
Aspetti e pensi che non dovrebbe andar peggio di cosi. Che ormai si è arrivati fin lì e tirarsi indietro sarebbe problematico. E così continui.
Terza fase: Lo strappo
Succede qualcosa che in fondo ti aspettavi. Fa male. Brucia. Vorresti non rifarlo mai più. Ma nonostante tu sia lì consapevole di ogni cosa, ci ricaschi. Il dolore passa ma non si sa come mai la volta dopo sei di nuovo lì, seduta su quel lettino terrificante a farti massacrare.
Così funzionano le relazioni. Il più delle volte sei talmente consapevole che le cose vadano male che non si sa come per l’abitudine ritenti nella speranza che le cose migliorino.
Preghi che succeda qualcosa di diverso che possa trasformare una dolorosa seduta dall’estetista in un momento rilassante. Ma le delusioni continuano. Senza sosta.
L’uomo giusto, perfetto e straordinario esiste. Va solo cercato con un filo in più di saggezza acquisito dai bisonti che abbiamo frequentato prima e con più autostima, acquisita anche questa sempre dagli stessi individui. Perché avete acquisito la consapevolezza che siete migliori di loro.
L’accontentarsi non vale per nessuna. Vale la lotta, la ricerca che porta con grandi sacrifici, sempre, a dei grandi risultati.
L’aspettare senza muovere un dito non è mai servito a niente.
Serve attaccare in modo strategico, con astuzia e dedizione.
Siate (compresa me) fiduciose!
L’estetista giusta è la fuori da qualche parte che aspetta solo noi!
E alla mia amica con il cuore infranto dico che non sarà ancora passato il peggio ma che di certo non dovrà affrontarlo da sola!

 

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